Torta Paradiso

L’ho provata così, come sempre non è cresciuta a dovere, però è buona 🙂

INGREDIENTI

  • 250 gr di burro
  • 250 gr zucchero
  • 1 limone
  • 5 uova (3 tuorli e 2 intere)
  • 150 gr farina 00
  • 150 gr fecola di patate
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo per la decorazione
  • burro e farina (o pan grattato) qb per la tortiera

PREPARAZIONE

Lavorare il burro (a temperatura ambiente) con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Quando è tutto ben amalgamato incorporare i tuorli delle 5 uova. A parte montare a neve ferma 2 albumi, che andranno aggiunti al composto. Infine setacciare farina, fecola e lievito e mescolare il tutto, fino ad ottenere un composto morbido e non troppo liquido.

Imburrare la tortiera e infarinare, io utilizzo il pan grattato perché ho notato che funziona meglio per non far attaccare i dolci. La mia tortiera è da 26 cm di diametro e probabilmente con un forno diverso, possibilmente ventilato, la torta sarebbe cresciuta a dovere.

Infornare per 45 minuti a 180°C, controllare la cottura con uno stuzzicadenti. Quando la torta è fredda decorare con zucchero a velo.

Ricetta Torta Paradiso

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Ricettario omaggio con MatildeTiramiSu

Ho partecipato a questa iniziativa che trovo molto simpatica per chi, come me, si diletta con un blog di cucina e in particolare ama i dolci.

Per chiunque volesse inviare la sua ricetta basta cliccare su questo link e compilare il modulo come richiesto. A me in meno di un’ora è arrivata la conferma di ricezione della ricetta e la conferma di spedizione del ricettario.

La mia ricetta della torta agli amaretti sarà pubblicata il home page e verrà creata la mia pagina personale.

Immagine

Platessa con acciughe

Come ogni tanto (molto spesso) mi succede sono a dieta. Siccome è un po’ una rottura mangiare sempre le stesse cose ho applicato questa variazione sul tema dei filetti di platessa

INGREDIENTI

  • 2 filetti di platessa (circa 200gr)
  • pan grattato qb
  • filetti di acciuga (circa 20gr)
  • olive nere qb

PREPARAZIONE

Dopo aver fatto scongelare i filetti di platessa impanarli con un po’ di pan grattato. In una padella far sciogliere i filetti di acciuga sul fuoco, senza aggiungere olio, perchè basta quello di conservazione delle acciughe. Ricoprire i filetti di platessa impanati con la salsetta ottenuta. Mettere in una teglia coperta con la carta forno (per evitare ulteriormente l’uso di olio) e aggiungere le olive nere tagliate a pezzetti. Cuocere in forno a 180°C finché non appaiono dorati.

Come si può vedere dalla foto li ho mangiati con contorno di cicoria ripassata in padella, con tanto peperoncino, tanto aglio e poco poco olio.

Il mio blog nel 2012

Alla fine, per essere un blog davvero trascurato causa impegni lavorativi è andato fin troppo bene 🙂

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

The new Boeing 787 Dreamliner can carry about 250 passengers. This blog was viewed about 1.200 times in 2012. If it were a Dreamliner, it would take about 5 trips to carry that many people.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Rustici al salmone e ricotta o robiola

Questo è stato un esperimento ben riuscito. Sono ottimi come antipasto, da mangiare caldi o freddi.

INGREDIENTI (5 rustici)

PREPARAZIONE

In un recipiente mescolare ricotta e uovo, finché non si formerà un composto omogeneo  cremoso. Prendendo come misura un pirottino ricavare 10 dischi dalla pasta sfoglia. Imburrare i pirottini e rivestirli con un disco di pasta sfoglia, poi ricoprire prima con il composto di ricotta e uovo e poi con il salmone; chiudere per bene con un altro disco di pasta sfoglia. Ripetere l’operazione per ogni pirottino. Infornare a 180° finché non risulteranno dorati in superficie (circa 20 minuti).

Volendo si può sostituire la ricotta con la robiola, da condire con sale e pepe, ma senza uova.

Tiramisu alla ricotta

Mi capita spesso di andare a mangiare in un ristorante vegetariano in un paese vicino al mio, in provincia di Roma. Si chiama la Mucca Pazza, si trova a Marino e si mangia benissimo. In una di queste occasioni mi è capitato di mangiare il tiramisu alla ricotta, buonissimo! Ho provato a rifarlo a casa e mi sono avvicinata moltissimo al sapore originale. L’unica differenza è che ho usato i savoiardi anziché i digestive, perché li preferisco.

INGREDIENTI

  • 1 confezione di savoiardi
  • 2/3 macchinette di caffè leggero
  • 250 gr di ricotta
  • 250 ml di panna vegetale
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di zucchero
  • cacao amaro

PREPARAZIONE

Dividi albume e tuorli e in una ciotola sbatti a neve ben ferma gli albumi (guarda foto). In un’altra ciotola monta la panna, poi aggiungi la ricotta, i due tuorli e lo zucchero e mescola. Solo quando il composto si sarà amalgamato aggiungi gli albumi a neve e mescola ancora. La crema deve essere molto spumosa. Poi comincia a bagnare i savoiardi nel caffè e a fare il primo strato, ricopri di crema e poi un altro strato di savoiardi e chiudi con la crema. Metti in frigo e solo prima di servire cospargi di cacao amaro. Perché sia buono deve rimanere in frigorifero almeno 4 ore, io l’ho lasciato 12 ore ed era magnifico.

Torta amaretti e cioccolato con glassa al caffè

In occasione del ritorno di un mio amico dagli USA abbiamo fatto una cena e ho provato a inventare questo dolce, l’esperimento si può dire riuscito

IngredientiINGREDIENTI

  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • 3 vasetti di farina
  • 3 vasetti di zucchero
  • 3 uova
  • 1/2 vasetto di olio di semi
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 13 amaretti

Per la glassa:

  • 1 busta di zucchero a velo
  • 1/2 tazzina di caffè
  • 30 gr di granella di nocciole

PREPARAZIONE

Miscelare tutti gli ingredienti, avendo cura di sbriciolare gli amaretti e tagliare a piccoli pezzi la cioccolata fondente. Quando il composto sarà ben amalgamato infornare a 180° per 30/40 minuti. Prima di togliere dal forno fare la prova dello stecchino. Quando la torta sarà fredda preparare la glassa. Basta preparare dell’acqua calda in un pentolino, su cui va appoggiato un piatto. Miscelare zucchero e caffè finchè non diventa un composto semi-liquido. Con la spatola passare a ricoprire tutta la torta e poi cospargere con la granella. La glassa si rapprende in breve tempo, aspettare comunque almeno 30 minuti prima di servirla o di coprirla prima di trasportarla.

Carciofi ripieni con acciughe

A me piacciono moltissimo i carciofi e superato il primo scoglio della loro pulizia ho cominciato a cucinarli, molto spesso in questo modo perchè è veloce e saporito, oltre che poco calorico.

INGREDIENTI

  • 2 carciofi a persona
  • 2 filetti di acciuga carciofo
  • 1/2 cucchiaino i capperi a carciofo
  • pangrattato, prezzemolo, olio, peperoncino e sale q.b
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco

PREPARAZIONE

carciofi con acciughe e capperi

Per prima cosa bisogna togliere le foglie esterne del carciofo, senza lesinare, perchè anche in cottura rimangono dure e immangiabili, quindi abbonda e cerca di far rimanere il cuore del carciofo con le foglie più tenere. Taglia i gambi in maniera che si formi una base piatta, su cui il carciofo dovrà poggiare durante la cottura, senza piegarsi di lato.  Poi mettilo a bagno per almeno mezz’ora in acqua fredda dentro cui spremerai mezzo limone.

Passata la mezz’ora toglilo dall’acqua e mettilo a scolare a testa in giù mentre prepari il ripieno. Tagliuzza il prezzemolo, poi in un padellino antiaderente metti acciughe, capperi, olio e prezzemolo e mettilo per pochi minuti sul fuoco basso. Le acciughe si scioglieranno e formeranno una specie di pappetta, a cui dovrai aggiungere il pangrattato per renderla più solida. Facendo attenzione a non rovinare il carciofo bisogna allargarlo dal centro, in maniera che fra le foglie si formi uno spazio per il ripieno, che andrai ad aggiungere premendolo bene verso il fondo.

In una pentola metti olio, lo spicchio d’aglio e il peperoncino, e se ti piace anche la mentuccia, fai soffriggere pochi secondi e metti il carciofo a cuocere e testa in su. Aggiungi il mezzo bicchiere di vino, fallo evaporare un pochino, e poi aggiungi acqua finchè la pentola non sarà piena fino a metà carciofo. Metti il coperchio e lascia cuocere a fuoco lento. Quando l’acqua si sarà ritirata tutta il carciofo sarà pronto e buonissimo.

Polenta con la macchina del pane

La neve è un’ottima scusa per mangiare la polenta. È la prima volta che ho pensato di farla e sinceramente non mi andava proprio di passare 40 minuti a rimestare, quindi mi sono affidata alla macchina del pane. Io ho una Moulinex che fa pane per 1500gr.

Per fare la polenta ho usato la vera farina di mais, non il preparato che cuoce in 10 minuti. Per riconoscerla sugli scaffali del supermercato basta leggere le istruzioni per la preparazione. Le proporzioni sono state 250gr di farina per 1lt di acqua e ci abbiamo mangiato in 3 persone. Ho fatto prima bollire l’acqua e ci ho sciolto un cucchiaino di sale, poi ho versato l’acqua nel cestello della mdp e aggiunto la farina. Mi è bastato avviare il programma per la marmellata (1h05) ed ho avuto in cambio un’ottima polenta. Per il condimento ho usato un sugo di salsicce, ma poi quello è a scelta libera.

Involtini di pollo con radicchio, zucca e mozzarella

La mia nuova creazione, nata da un triste cespo di radicchio in frigorifero e un kg di zucca chiuso in freezer. La considerazione è molto semplice, il radicchio è amaro, quindi sta bene accostato con una cosa dolce, perciò ho preso la zucca. E per amalgamare  l’unico formaggio che avevo a casa: la mozzarella.

INGREDIENTI per 4 involtini

  • 4 filetti di petto di pollo
  • 8 foglie di radicchio
  • 100 gr zucca
  • 50 gr mozzarella
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • cipolla, olio, peperoncino

PREPARAZIONE

Mettere a cuocere in acqua calda la zucca, finché non diventerà molto morbida. Intanto battere la carne fino a renderla sottile e ricoprila con le  foglie di radicchio spezzettate.  Far soffriggere cipolla e peperoncino in un goccio di olio e poi aggiungere la zucca e fare in modo che diventi una salsa. Tagliare a pezzetti la mozzarella e lavorarla sul fuoco insieme alla zucca. Posizionare il composto su ogni fetta di carne e arrotolare, chiudere molto bene fermando con degli stuzzicadenti.

In una  saltapasta soffriggere cipolla e peperoncino e poi mettere gli involtini, quando si saranno rosolati da entrambi i lati aggiungere il bicchiere di vino bianco e lasciar cuocere per una ventina di minuti a fuoco basso e girandoli di frequente.  Se il vino non dovesse bastare per la cottura si può aggiungere qualche mestolo di brodo.

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